Emergenza: salviamo la chiesa di Villa Pasquali

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Un appello rivolto a tutti coloro che amano Villa Pasquali, la sua stupenda chiesa parrocchiale e l’arte ai suoi massimi livelli. Si tratta di una raccolta fondi per finanziare i restauri della preziosissima chiesa del Bibiena di Villa Pasquali.

Per raggiungere questo obiettivo ci siamo appoggiati in un sito specializzato in questo tipo di raccolte e petizioni, creando una apposita pagina dalla quale è possibile effettuare donazioni. Si può fare in due modi:

1) Per chi ha dimestichezza con i pagamenti in internet, attraverso il sistema di pagamento PayPal.

2) Per tutti, tramite bonifico bancario.

Tutte le informazioni e le modalità di aiuto sono contenute in questo indirizzo:

http://www.buonacausa.org/cause/salviamo-la-chiesa-del-bibiena

Le foto della chiesa in tutto il suo splendore (con una sola parte restaurata, quella della navata centrale, sono reperibili al link:

http://www.quattroparole.com/chiese/santantonio-abate-villa-pasquali/

Riportiamo comunque il testo che si può trovare anche al link suddetto, corredato da una galleria delle foto più significative.

Ci presentiamo:

 Siamo la parrocchia di S. Antonio Abate, diocesi di Cremona, provincia di Mantova. Abbiamo una chiesa stupenda danneggiata dal terremoto del 2012, la Chiesa di S. Antonio, progettata da Antonio Galli Bibiena, da una famiglia di architetti – scenografi, che hanno lavorato soprattutto per la Corte Imperiale di Vienna. Cerchiamo disperatamente fondi per riportarla alla bellezza originaria. I restauri sono molto costosi e ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno a cuore l’arte ai suoi massimi livelli 

S.O.S. per una chiesa gioiello

Amici, l’operazione per cui lanciamo questo appello consiste in un importante restauro all’interno della chiesa di S. Antonio Abate in Villa Pasquali, una frazione di Sabbioneta (Mantova), la città ideale del Duca Vespasiano Gonzaga, oggi Patrimonio UNESCO. La chiesa di S. Antonio venne progettata da Antonio Galli Bibiena, membro di una famiglia di architetti – scenografi, che hanno lavorato soprattutto per la Corte Imperiale di Vienna, ed hanno lasciato testimonianze architettoniche stupefacenti.

Esistono solo due chiese al mondo interamente progettate e realizzate dai Bibiena: una si trova in Germania, a Mannheim, nell’attuale Baden-Württemberg, ed è la Jesuitenkirche St. Ignatius und Franz Xaver, un tempo cappella palatina del Principe Elettore del Palatinato, splendente di ori e di colori, sempre fresca di restauri – come avviene normalmente oltralpe –, ma priva della caratteristica della seconda, cioè S. Antonio Abate di Villa Pasquali, veramente unica al mondo per le sue volte traforate, che appaiono di pizzo, ed in realtà sono di robusta muratura.

Questa chiesa da lunghi anni necessita di restauri, ed il colpo di grazia l’ha ricevuto dal terremoto del 2012, in seguito al quale è rimasta chiusa per almeno un anno. Dopo una prima tranche di lavori già eseguiti, ci apprestiamo ora ad affrontare la parte più impegnativa, per la complessità della struttura architettonica, ovvero il restauro globale di tutto il catino absidale, della zona absidale e dell’area presbiterale fino alle due pareti che si allargano alla navata con le statue degli evangelisti, la pulitura della cassa d’organo e della cantoria che le sta di fronte, il restauro della grande pala d’altare. Non solo, verranno restaurati anche tutti gli affreschi retrostanti ai trafori grazie ad un sofisticato ponteggio che entrerà nell’intercapedine tra la prima e la seconda volta. A lavoro compiuto l’effetto sarà stupefacente, perché risalterà tutta la maestosità e la raffinatezza di un ambiente che non ha eguali. Il problema maggiore, tuttavia, è poco percepibile agli occhi: si tratta di una difficoltà determinata da cedimenti strutturali antichi, che hanno prodotto un quadro fessurativo preoccupante. Ci si è resi conto di questa situazione allarmante dopo avere montato l’imponente ponteggio ed avere visto da vicino la situazione della struttura. Immediatamente si è provveduto ad effettuare una lettura di tutto l’edificio con un apparecchio sofisticato: il laser scanner, che ha consentito di avere l’esatta consapevolezza dello stato di degrado, che potrebbe portare, nel giro di non molti anni, ad un collasso strutturale irreversibile. La stima dell’intervento sulla struttura, affidata ad un ingegnere strutturista esperto, è nell’ordine dei 300.000 – 400.000 €., una cifra che la piccola comunità di Villa Pasquali non è in grado di sostenere, e che spinge a tendere la mano a chiunque possa o voglia sostenerci.

Proprio perché vorremmo offrire a tutti la possibilità di ammirare un tale gioiello, lanciamo un appello alla generosità di tutti gli amanti della bellezza, perché ci aiutino ad affrontare una spesa impossibile, dopo avere già provveduto al restauro della navata e di una cospicua porzione di tetto. Abbiamo recentemente avuto un contributo da parte della Provincia di Mantova e della Fondazione Cariplo per un totale di 50.000 €, con il vincolo di spenderne il doppio, cioè 100.000 … e non facciamo alcuna fatica, poiché il preventivo del ponteggio è di praticamente 25.000 €, al quale si assomma un noleggio quotidiano di 53 € (i tempi previsti per i lavori sono di tre mesi, ma, si sono già allungati e si allungheranno, visto il tipo di intervento assai complesso). Il preventivo di restauro è di praticamente 52.000 € – mentre si lavora, però le sorprese non mancano mai, e le cifre lievitano inesorabilmente –. A questi si assommano i 300/400.000 per gli interventi strutturali.

Dovremo poi necessariamente provvedere al rifacimento dell’impianto elettrico in quella zona della chiesa, approfittando dell’occasione unica del ponteggio già allestito. Ci stiamo rivolgendo ad una ditta specializzata per creare quegli effetti di luce che rendono veramente eccezionale un luogo già magico. Di questo intervento, però non abbiamo ancora la possibilità di quantificare la spesa. Tendiamo la mano, dunque, a chiunque ci voglia aiutare, sperando di vedere presto il giorno in cui ringraziare di cuore tutti quelli che contribuiranno a dare nuova vita al capolavoro del Bibiena.

Le cifre indicate non devono spaventare: realisticamente, con l’appello di raccolta fondi sul sito www.buonacausa.org, ci accontenteremmo di raggiungere una cifra molto più bassa, che ci permetta di coprire almeno la spesa della messa in opera dei ponteggi, cioè euro 25.000.

Si tratta di un sogno e di una sfida e vorremmo poter dire a chi si sta interessando a questa avventura: “Vietato spegnere i sogni”.

Don Samuele, Don Davide, Don Pietro e la comunità di Villa Pasquali

Ecco, infine, una galleria di immagini dei restauri in corso.

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